
Lo senti?
È nel vino che bevi da un calice solitario
Scende nel corpo, come un messaggio di rabbia
Si confonde col sangue meticcio che ti dà la vita
Lo senti?
È nel fumo che aspiri dalla sigaretta dolciastra che ti crepita tra le dita
Si espande nei polmoni, traditrice e ristoratrice, come ogni piacere
Si fa strada tra i tuoi dubbi e i tuoi sospiri di mezzogiorno
Accendi candele che non spargono profumi
E prepari un pranzo che ti scaldi di commozione
Delle tue ali neanche un battito oggi
È il petrolio dell’aria che ti ha sigillato il volo
Rimani ancorato alla realtà di un soldato che violenta il giorno
La verginità dell’umano vivere è persa da un po’.
La lingua invade una carie, è la calda umidità della carne a darti sollievo.
Oggi ti parla la tua parte oscura, quella più dolce
Oggi lotti contro la parte luminosa del mondo, quella più efferata.
11 commenti:
saı.... mı sa che "da grande" faro ıl tuo lavoro...
sto studıando per tecnıco per ı servızı socıalı...
mı pıaceı e tı aggıungo al blog roll
buona contınuazıone =)
bacı
Avrai bisogno di mooolta pazienza.
Nel lavoro sociale, s'impara di più nella pratica di tutti i giorni, i libri sono freddi (unico caso in cui i libri sono freddi....).
Buona fortuna per oggi e per quando sarai grande.
Percepisco un velo di malinconia in questo tuo post...
Un caro saluto.
X schiavioliberi?: eh.. un momento, come chiamarlo.. di spleen!
Uhmmm...
i momenti di spleen,
e se provassimo a fare na vacanza? potrebbe essere un'idea "splash" in un'isola caraibica...
basta cambiare la vocale,
...e, "relax" al posto di spleen!
ok ok, son fusa, lo so. :-P
kisse ;-)
E la neve a renderti così poetico o la fine delle fieste?
Quest'ultima parte (Oggi ti parla la tua parte oscura, quella più dolce
Oggi lotti contro la parte luminosa del mondo, quella più efferata.)è pazzesca:ci sto dando mille significati...che rompicapo ;)
x Luna_tica: un ottimo suggerimento, ma per l'immediato niente da fare, magari appena è possibile, appena sta neve mi lascia tempo e spazio per uscire da questa città...
x alligatore: un po' e un po'..
x uhurunasalama: già ci ho messo dentro un grido di rabbia, di malinconia, di coraggio, di denuncia, di speranza, di introspezione, e molto altro.
Non conoscevo questa tua vena poetica :)
Le candele accese spargono sempre profumi...Magari non sono quelli che vorremmo ma son pur sempre profumi!
Un abbraccio
x Silvia: cito candele che non spargono profumi come metafora di gesti vuoti.
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