03 giugno 2009

Cosa voterò, chi voterò.

Non ve la sto a fare troppo lunga, sapete come sono fatto.
Le elezioni europee incombono.
E tra un “Papi” e arringhe varie contro i giudici si è parlato di tutto tranne che del significato di queste elezioni.
A cosa serve il parlamento europeo? Beh.. più o meno dovrebbe essere un organo d’indirizzo legislativo per i paesi dell’unione europea, in realtà all’estero lo prendono sul serio, qui da noi invece se ne parla solo per farci su un servizio sugli stipendi dei parlamentari o per parlare di come si dovrebbe fare la pizza. Figurati se i media italiani perdono tempo per dare notizie delle prese di posizione su “orari di lavoro”, “integrazione multietnica”, “diritti civili” o altre materie in cui il parlamento delibera….
Credo che l’eurogruppo che meglio si sia mosso in questi anni sia stato quello della Gue/Ngl, ovvero il Gruppo parlamentare della Sinistra Unitaria Europea – Sinistra Verde Nordica che unisce partiti comunisti, anticapitalisti, socialisti di sinistra ed ecologisti.
Pensateci quello che volete, ma mi sono sentito rappresentato da loro, non certo da quello dei socialisti (dove, forse, chissà, dovrebbero sedere gli eletti del Pd) o dei liberali (dove dovrebbero sedere gli eletti dell’Italia dei valori) o dai popolari (dove siedono gli eletti italiani del pdl e dell’udc), spesso d’accordo tra loro nel votare delibere a favore dei grandi capitalisti, della Nato, delle privatizzazioni, delle grandi opere inutili, ecc…

Voterò.. prendendomi le mie responsabilità di tutto ciò.
Voterò la lista che accomuna Rifondazione Comunista – Comunisti italiani - socialismo 2000 perché candidano Dijana Pavlovic, unica candidata Rom dai partiti italiani.

Dijana Pavlović (Vrnjačka Banja, 1976) è un'attrice serba naturalizzata italiana, di etnia rom. Nata e vissuta in Serbia fino al 1999, Dijana si laurea nello stesso anno nella "Facoltà delle Arti Drammatiche” di Belgrado. Sempre nel 1999 si trasferisce a Milano, dove si sposa e dove attualmente lavora. Da tempo Dijana promuove la cultura e la letteratura Rom e svolge anche il ruolo di mediatrice culturale nelle scuole. È stata candidata per il consiglio comunale di Milano nel 2006 nella lista Uniti con Dario Fo e al Parlamento italiano nel 2008 nelle file della Sinistra Arcobaleno. Agli inizi del 2007 promuove con associazioni, comitati, esponenti della società civile la Rete Nopattodilegalità che si propone di contrastare il Patto di legalità e socialità del Comune di Milano che sottopone a un doppio regime legale i cittadini Rom. Nell’ottobre 2007, attuando uno sciopero della fame contro il Comune di Milano, favorisce la costituzione di un tavolo – che raccoglie le associazioni e il sindacato milanesi – che elabora una piattaforma di intervento sulla questione Rom.
Ora è candidata nella lista unitaria comunista ed anticapitalista per le elezioni europee. L'Italia è uno stato multiculturale e multietnico, aiuta a sostenere la battaglia di dignità e civiltà di tutte e tutti!Vota Dijana Pavlović!!

17 commenti:

Alligatore ha detto...

Bel voto, purtroppo io non abito nella tua zona e non la troverò in lista. Nel nord-est avrò, sempre nella lista comunista per le europee, altri bei nomi da votare: Valerio Evangelisti, grande scrittore, Pia Covre, da sempre in lotta per i diritti delle prostitute, Emilio Franzina, del No Dal Molin, esperto d'immigrazione. Si possono dare fino a tre voti, vero?

Uhurunausalama ha detto...

Ottimo voto direi...purtroppo è vero che in Italia a nessuno frega del parlamento europeo;faremmo più bella figura ad andarcene visto che la politica non è minimamente interessata a nessuna delle questioni che si dibattono in sede europea.

Maurone ha detto...

x alligatore: sì sono tre le preferenze accordabili, ottima triade tra l'altro la tua. Io voterò anche per Haidi Giuliani e Marina Fiore (ex assesore alla provincia di Novara, in prima fila sui temi del pacifismo). Tre donne, tre storie diverse, tre modi diversi di costruire una alternativa di società.

x uhurunausalama: direi che bisognerebbe mettere il pepe in culo alla politica e non scapparne, almeno finche si può...

and ha detto...

In effetti si è fatot solo un gran parlare di papi, veline, etc etc.
Nessuno che poi ha parlato di quello che realmente vuol fare al parlamento europeo.
stamattina mi è capitato di ascoltare l'intervista a un 25enne candidata per il pdl alle europee: sorridente non faceva che ripetere che il suo compito era ringiovanire tutto e soprattutto far arrivare fondi europei in italia, che in pratica è quello che fanno gran parte dei parlamentari europei.
ovvero portare soldi alle lobby che li sostengono.
ciao

Morfea77 ha detto...

una cosa so di sicuro...che non darò il voto al papi.
benvenuto da me

Anonimo ha detto...

oddio che tema...come al solito forte e scritto con intelligenza, io faccio parte di quelli che considereresti la vergogna dell'italia, nel senso che voto da sempre per una fazione politica indipendentemente da chi sia il nome o i nomi dei candidati, sono aggrappato ad una "vecchia" ideologia che credo pero' sia tramontata da decenni, tramontata forse da molto prima ch'io nascessi, forse i resti di quelle ideologie si trovano in un monastero a Santa Clara.
gio
gpq.splinder.com

Maurone ha detto...

x and: infatti noi dovremmo darci da fare come massa di lavoratori...

x morfea 77: è un buon inizio, grazie.

x giò: certo che me la metti sù in modo molto criptico...

and ha detto...

dimenticavo, però, così, dai, come si sta in serie B?

giovanotta ha detto...

caro Maurone
prime proiezioni..
ci sarà da riflettere
un saluto!

Antonella ha detto...

Com'è andata Mauro?

ruphus ha detto...

Sono contenta che ti sia piaciuto D'Aquino.
Un pò meno per i risultati elettorali, sob...

Effimera_mente ha detto...

dovevo leggere il tuo post per trovare qualcuno che parla del Parlamento Europeo in relazione con le elezioni. Per i nostri politici è solo questione di propaganda elettorale interna. Queste elezioni sono considerate esclusivamente come nostre elezioni interne, esattamente come se fossero delle amministrative, anche quando non cambiano il nostro Parlamento. Nessuno ha ami parlato di Europa. Nessuno ha mai accennato al fatto che gli eletti italiani vanno poi a far parte di "partiti" europei. Nessuno ha mai parlato di come funziona e cosa fa il Parlamento Europeo; non i politici, che tanto manco ci vanno, prendono solo uno stipendio in più a ufo, nè gli organi di informazioni, cibati dalle vuote diatribe personalistiche. All'estero ci sono partiti che si confrontano, noi siamo a livello di tribù che si scannano per una pelle di castoro.

Maurone ha detto...

x tutti: nelle prossime ore farò un post a mente fresca su quello che è successo in nqueste ore.
L'unica cosa che posso dire è che ora il destino della sinistra, quella vera, quella anticapitalista, quella non figlioccia del pd, è solo nelle mani di se stessa.

sorellecontro ha detto...

magari tutti ragionassero come te sul voto da dare...

Silvia ha detto...

Che desolazione...
Cascano davvero le braccia.

Finalmente risco a passare a salutarti :)

A presto!

Silvia ha detto...

riesco ;P

Vale ha detto...

Votato anch'io loro.....