16 agosto 2007

Daglie all’ultras!


L’altra sera guardavo un po’ della partita della Lazio in tv.
Il risultato è stato di cinque feriti a zero.
Per chi non è informato di calcio, spiego meglio.
Martedì sera allo stadio Olimpico di Roma la Lazio ha affrontato i rumeni della Dinamo Bucarest, nella partita di andata del turno preliminare di Champions League.
Nelle ore precedenti alla partita un gruppo di tifosi biancazzuri (ovvero della Lazio) ha aggredito con coltelli alcuni tifosi della Dinamo, mandandone cinque all’ospedale a curarsi ferite serie.
Il Codacons chiede, "in applicazione delle norme sulla responsabilità oggettiva, che alla Lazio venga sospeso il campo per tutto il campionato 2007-2008. Non si può, infatti, aspettare il morto per prendere provvedimenti. La severità può servire a prevenire questi scontri solo a condizione che venga costantemente applicata”.
La Lazio è già stata diffidata dall’Uefa (la federazione calcistica europea) a tenere un comportamento sportivo adeguato da parte dei suoi tifosi, noti per l’esposizione in curva di bandiere e striscioni con una chiara simbologia fascista, nazista e razzista, oltre che per l’abitudine di prendere di mira con dei “buuu” i giocatori di colore delle squadre avversarie (che per la cronaca non sono mancati neanche l’altra sera, indirizzati al franco-ghanese Blay). Ovviamente queste manifestazioni idiote non sono patrimonio della totalità dei tifosi laziali, ma sicuramente di una buona fetta, la quale si ritrova per lo più nella curva Nord dell’Olimpico, e specialmente tra i supporters organizzati nella sigla “Irriducibili”. Ma tant’è la Lazio rischia di essere gravemente sanzionata, fino alla sua esclusione dalla Champions League.
A fine partita sono andato su un forum di tifosi del Torino, e ho scambiato alcune opinioni con altri fratelli granata, sul tema della violenza allo stadio Olimpico.
Ecco alcuni commenti (ve li rendo noti, solo per far capire il tenore della discussione, ma credo siano esplicativi di che aria tira, tra chi va allo stadio):
- So che non bisogna buttarla sulla politica, ma mi limito ad osservare che le lame sono il tipico metodo di aggressione delle frange neofascste che si riconoscono ad esempio in Forza Nuova, vedi l'omicidio di Dax a Milano, e l'aggressione al Barrocchio di Grugliasco. Tutti sappiamo l'ispirazione politica dei gruppi della curva nord laziale (insomma dove stanno gli irriducibili...). Il tifo è sport solo se si usano i polmoni per cantare e le mani per applaudire e scandire il ritmo. Il resto è mer*a, aldilà delle proprie convinzioni politiche. Per me il granata è una fede che va al di là della destra o sinistra.
- Come al solito la faranno franca, anzi arriverà lo sbirro di turno a dire che poverini sono stati provocati...
- Eravamo gemellati con la lazio tempo fa, e la tifoseria era guidata dagli eagles, l'ultimo gruppo a mantenere il gemellaggio dei nostri furono i Korps, di cui sono stato tesserato per parecchio, con l'arrivo degli irriducibili si sfasciò tutto, e vedendo che fine ha fatto la tifoseria laziale, dico che è meglio così. Continuiamo a guardare il nostro toro, lasciamo la politica dove deve stare, sennò facciamo la fine dei laziali, dei romanisti che gli stanno andando dietro, e di tutte quelle povere testoline di cazzo che non hanno ancora capito, che calcio e politica DEVONO (ma purtroppo tutti sappiamo che non è così) stare separati. non citiamo forza nuova, nè rifondazione, pensiamo al nostro TORO, che quello è sempre un "buon partito"!!
p.s. la storia delle lame è una cazzata, gli stronzi e infami ci sono a destra, a sinistra, al centro, sopra e sotto!!
- come nn quotarti al 1000x1000...gli stronzi ci sono da ambo le parti...nn e' politica e stronzaggine dell essere umano...questa e' gente che e' codarda che ha paura di prenderle e gira con le lame in tasca...
- Scusate... ma queste merde non dovrebbero esser sbattute fuori da tutte le competizioni europee, a causa del loro vergognoso comportamento razzista? Speriamo che, almeno in sede internazionale (senza che i paraculi romani possano intervenire x coprire, come succede qui in Italietta..) qualcuno possa infliggere a quei miserabili FALLITI (perchè è questo che doveva succedere... altro che decreto "spalma debiti"!!) la lezione che si meritano!!!
- In questo splendido ferragosto lontano dal caldo soffocante torno sul forum e guarda cosa vedo... Questo topic aveva un incipit sacrosanto (in merito a quanto accaduto all'Olimpico) ma è prontamente scivolato su argomentazioni (in)degne del Bar dello sport. Prescindendo dai pareri su "cos'è la destra,cos'è la sinistra" (Gaber rulez..) che mostra come la mentalità bipolarista (Berlusconi rulez..) abbia ormai prevaricato perfino sull'idea che un imbecille è sempre tale che porti una svastica o altri simboli degni di un passato sconfitto dalla storia. Direi di tornare al principio,dove si discuteva della curva laziale,palude dove stagna la demenza e dove ormai si salvano in pochissimi. Se in un preliminare di Champions,che dovrebbe esser l'occasione di goia per celebrare la propria squadra e per entrare dalla porta principale in una competizione che (non meriti) hai avuto a tavolino grazie alle penalità (il posto era della Fiorentina) uno si presenta con 2 accoltellati e certi cori (purtroppo di moda,non da ieri,anche in Maratona) da gorilla,beh,forse è meglio se stia a casa. Per una volta se non altro il campo ha tolto il sorriso a questi poveracci e molto probabilmente il ritorno sancirà la loro dipartita dal torneo,ma la sostanza non cambia,fermo restando che in Italia finchè occhio non vede (e orecchio non sente..) cuore non duole quindi forse dovremo attendere il prossimo Spagnolo per avere finalmente una presa di posizione degna di questo nome verso questi escrementi viventi,perchè ciò sono
- In agosto ho la possibilità di dare il mio piccolo contributo per portare la Squadra in Champions e che faccio? Vado a bucare i rumeni o fare altre troiate. Sono un cretino. I laziali sono cretini.
- Non ho , come ben formulato nella seconda parte del mio commento, voluto fare una fatwa nei confronti di chi politicamente sta a destra. Non mi permetterei mai, perchè sono rispettoso di ogni individualità. Mi preoccupa lo stadio come luogo di diffusione di pratiche violente, razziste ed assassine. E non posso che accostare i comportamenti di una sostanziosa fetta di tifosi laziali, veronesi, gobbi, triestini, interiste, catanesi, udinesi, romaniste, con la loro più vistosa presenza politica, fatta di esponenti della destra radicale neofascista, dei loro simboli, dei loro slogan, dei loro metodi. Non è una novità che io scopro o sbandiero in modo provocatorio, si sono scritti articoli di giornali e libri sull'argomento che più completamente di me spiegano ciò che sto discernendo. Mi preme bensì porre l'allarme che ciò non avvenga anche da noi, dove, invece, spero, il "valore Toro" sia primario rispetto al resto. E il valore toro è passione, orgoglio, ma anche intelligenza e scelta di vita. C'è chi dice teniamo fuori la politica da queste discussioni. Bene son d'accordo. Iniziamo anche dal nostro modo di essere e fare tifo allo stadio. Come riportato da altri fratelli di fede qualcosa che non va in alcuni comportamenti visti e sentiti tra noi c'è. Io non li sottovaluterei.

Cos’è il mondo ultras? Per me è una passione. Passione per uno sport che ho imparato da bambino su di un campetto di cemento nella periferia della mia città.
Passione per i colori, le vicende e i risultati di una squadra che rappresenta un modo meno facile e comodo di vivere una competizione rispetto a chi, nella nostra città ha avuto anche fin troppa vita facile nei successi.
Ma niente mi farà prendere un coltello o un bastone in mano per sostenere queste mie idee.
Per dirla alla Giovanni Arpino: “Il Torino, come tutti sanno, è una fede. E anche se la fede non può sempre vincere, il suo valore resta incontaminato.”
Evidentemente non tutti la pensano così. Specialmente nella curva Nord dell’Olimpico di Roma.


P.S. la Lazio ha pareggiato 1-1, ma parlare di risultati sarebbe sport, e mica te lo puoi “permettere” sempre…

10 commenti:

Giuy ha detto...

visto che hai promesso di non prendere mai in mano un manganello, così posso stare tranquilla nel confessarti che sono juventina :D scherzo.
Hai proprio ragione, lo sport dovrebbe essere un gioco soprattutto per i tifosi. Purtroppo però, una bella sospensione ci vuole anche senza aspettare il morto, nonostante alla fine paghino le conseguenze di queste risse i veri tifosi, quelli che allo stadio ci vanno per gustarsi lo spettacolo.
Forse può servire come deterrente per alcune teste di cippa, mentre per altre non credo che basti, ma certo è che far finta che niente sia successo, non va bene.

Maurone ha detto...

x giuy: anche tu una rigadina! Bah! Non c'è più religione...
Premetto che sono uno che ha grande rispetto del mondo ultras, ma quando certe tendenze si mischiano, io proprio non ci sto.
Accetto il campanilismo, persino i cori un po' rudi (Ma come cazzo si fa a tifare la Samp....), ma razzismo e fascismo no... non fa per me.

Giuy ha detto...

purtroppo il razzismo fa parte della vita di tutti i giorni, motivo per cui non riesce a star fuori nemmeno da un gioco...per me questo è gravissimo, vuol dire che siam messi davvero male! Un saluto :)
(ti ho inserito nei miei link perchè trovo il tuo blog ricco di spunti interessanti :) Ma non sono per gli scambi, quindi non sei obbligato a ricambiare :) )

Effimera_mente ha detto...

Secondo me gli ultras vuolenti come quelli raziali o romanisti (ma penso ce ne siano un po' ovunque) hanno in comune con gli squadristi una debolezza patologica della personalità per cui hanno bisogno di far parte di un branco per avere un'identità. Agli altri basta la passione per una squadra.
La politica c'entra non solo con il colore delle tifoserie. Quando le autorità sportive minacciarono di buttare fuori una serie di squadre per irregolarità varie, un piccolo esercito di politici scese in campo a difendere le proprie squadrette. E anche adesso motivazioni politiche ed economiche impediranno di prendere qualsiasi provvedimento contro i tifosi laziali.
Agli ultras violenti vorrei solo dire che quelli che menano le mani CE L'HANNO PICCOLO!! (come uno spot contro la guida pericolosa che hanno trasmesso non so dove)

Anonimo ha detto...

a Padova i tifosi sono di Forza Nuova violenti ,cattivi, razzisti, pensa che quest'estate n sìamo andati a vedere un 'amichevole e nel campo vicino
c'era un bel gruppetto di indiani che giocava a baseball.. un gruppo di tifosi all'uscita dellostadio li ha insultati come sporchi negri ai forni crematoi e cavolate del genere... ragazzi di 16 18 anni

robibandito

Maurone ha detto...

X giuy: grazie per avermi linkato. Io non ho l'abitudine a farlo, più per distrazione che non per altro. Ma può darsi che rimedierò.

X effimera_mente: già... anche quando il Torino calcio fallì, diversi parlamentari di entrambi i poli, fecero passerela sui giornali per promettere aiuto, in fondo dieci mesi dopo si votava...

X Robibandito: forti con i deboli e deboli con i forti... certa gente non sa smentirsi.

Effimera_mente ha detto...

ho involontariamente inventato un ennesimo neologismo: "raziali" = laziali + razzisti.
Sti lapsus....

Maurone ha detto...

Dì la verità Effimeramente... sei un po' una creatrice di neologismi, eh?

Anonimo ha detto...

Intervento per Maurone

Qui a Lecco (non abito a Lecco, ma vicino), la squadra è appena passata in serie C1..in passato ha militato anche in serie A…facendo perdere uno scudetto all’Inter…ci sono due tifoserie in curva…Cani Sciolti e Banditi…i Banditi sono la fazione di sinistra…ne conosco bene alcuni…..una tifoseria mista…con ragazzi senegalesi….amici anche fuori…gente semplice…che al corteo del 25 aprile ci viene (non tutti ma tanti) ogni anno.Gli altri sono dei fascisti, punto e basta. Li potete riconoscere per le loro magliette gialle…con qualche scritta…oppure per il motto Calci e pugni…dei farabutti…e tra di loro ci sono teste calde iscritti a partiti-groppuscoli-feccia di destra…An…Forza Nuova…Fiamma Tricolore….eccetera. Quest’anno il Lecco troverà il Verona, nota curva di destra…gemellata con i Cani Sciolti. Ci sarà da piangere. ma ci sono delle perplessità, sempre, sulla curva, ovvero il dividere spazi. L’ho notata alla finale dei play off. Prima partita di calcio che vedevo dopo anni. Si entrava gratis e si vedeva bene. Beh, sapete, io non ce la faccio a dividere una curva con gente di merda, solo perché c’è il bene comune che è la squadra, eccetera e tutte quelle cose. Forse è anche per questo che ho smesso di giocare….non lo so. C’era poco divertimento, pochi sorrisi, poca voglia di passare un buon pomeriggio….non so come spiegarmi, perché il fenomeno curve se da un lato mi ha sempre interessato dall’altro ha sempre scatenato in me, reazioni di ripulsione…di allontanamento. Talvolta, mi dico che è una delle maniere migliori per il potere di contenere l’insorgere popolare, come ai tempi dei romani: un circo dove scontrarsi, squartarsi, passare pomeriggi, ubriacarsi di azioni, divi, spendere soldi. Dall’altra è davvero un lugo di aggregazione ed è normale che gli stronzi possono sfruttare le curve per propagandare il Ventennio in diretta tv….farsi apprezzare fra i più giovani…gli stessi ultras picchiatori che poi vengono applauditi per le coreografie ai derby……troppe cose ho scritto.
Ciao
And
www.wrong-.splinder.com


dimenticavo, mi sa che quest'anno le nostre due squadre si divideranno metà classifica...o scenderete di nuovo in serie b?

Maurone ha detto...

X and: rispondo dalla fine.
Di serie B non se ne parla, non se ne deve parlare! Ieri sera ho visto l'amichevole col Penarol, tutto un'altro spettacolo rispetto all'anno scorso. Previsioni? Voi tra i primi 4 noi tra i primi... 12 (dai.. sono realistico!)
Interessante la tua testimonianza. Se le due fazioni si bilanciano è un caso piuttosto singolare. Ci sono tifosi organizzati di sinistra anche nella Lazio, come di destra nel Livorno. Ma di gran lunga meno influenti e meno padroni degli spazi. Un altro caso particolare è la curva della Juve. Tutti i gruppi organizzati sono legati alla destra, con una chiara simbologia ispirata al tricolore (evitano, in accordo con la società, altra simbologia più esplicita, in cambio la società sovvenziona profumatamente i capiultrà e i loro club). Ma quando si è allo stadio x la partita o nelle riunioni di coordinamento non mancano risse e ferimenti a colpi di coltello. Ognuno accampa ragioni per una maggiore visibilità allo stadio, anche come coreografia e posizione strategica. Ma la sopracitata questione dei soldi sovvenzionati dalla società ha sicuramente il suo peso, tutti vogliono una fetta maggiore di quella bella torta... ti/vi lascio ogni commento!