01 novembre 2007

Punti di vista

Care/i bloggers torno a calcare queste scene dopo più di due settimane di lontananza.
In questi giorni ho avuto una gran difficoltà a dedicarmi al mio blog. Il lavoro, la famiglia e il dentista hanno avuto la meglio su di me, perciò le mie poche forze residue giornaliere le ho dedicate a Bernie, al Toro, e alla lettura di “Gomorra”.
Oggi torno a voi per una serie di considerazioni sull’attualità politica.


- Veltroni incoronato a segretario del Pd:

il più noto sindaco di Roma, dopo esser riuscito nell’impresa titanica di vincere le primarie con una piattaforma così moderata che al confronto Rosy Bindi pareva lei la ex-comunista, ha scelto Milano per ascendere al trono del partito che di nome fa democratico, ma nei fatti suona oligarchico. Il succo del suo discorso è stato che la stima verso questo governo è illimitata, ma se l’UDC ce stà se po’ fa a farlo cadere, anche perché adesso il partito di Casini (quello sposato due volte che difende il matrimonio uno e indivisibile), Cesa (quello che chiede più soldi ai parlamentari e dice che vuole moralizzare la politica), Giovanardi (quello che dice che con la mafia bisogna convivere e che bisogna fare il ponte sullo stretto) gli fa meno schifo che stare con la sinistra che chiede, di tanto in tanto, di rispettare certi impegni con gli Italiani. Non pensavo che il passo dai quaderni di Gramsci ai pizzini di Provenzano fosse così breve.


- Che ora è a sinistra?:

sabato 20 ottobre ero a Roma alla manifestazione indetta da “il Manifesto”, “Liberazione” e “Carta”. Ci sono andato per sapere che aria tirasse dalle parti di quella che sarebbe la sinistra istituzionale. Ho incontrato una vasta partecipazione di militanti dei due partiti comunisti più famosi (in Italia pare ce ne siano almeno una decina di sigle figlie di Marx), sindacalisti Fiom, ed espressioni di movimenti sociali (ve li ricordate, erano vivi nei social forum fino a qualche anno fa). Un po’ tutti chiedevano ad un governo, che quasi nessuno ama più, di fare qualcosa contro il precariato, contro le grandi opere mangia-ambiente, contro la guerra, contro la svolta securitaria delle città, a favore dei migranti e delle coppie di fatto, per la laicità di stato.

E tutti i dirigenti di partito a dire sì vi abbiamo capito, tranne poi inseguire, dal giorno dopo, il metodo politico del Pd, tanto che si parla di Nichi Vendola come guida di un ipotetico schieramento che raggruppi Prc, Pdci, Verdi e Sinistra Democratica. A questo punto sorge una domanda. Ma se Vendola è la risposta a Veltroni, chi sarà la risposta a Rosy Bindi? Wladimir Luxuria???!!!


- Premiata ditta Mastella & Di Pietro:

con il voto di ieri in commissione in cui l’udeur e l’idv si sono schierati con la casa delle libertà, è stata affossata ogni possibilità d’istituire una commissione parlamentare sui fatti del G8 di Genova nel luglio 2001. Ecco, ora devo proprio ringraziare questi deputati dei partiti di Di Pietro e Mastella (due nomi, due sicurezze) che hanno reso possibile questa bocciatura. E lo faccio per tre ragioni:
1) Hanno dimostrato, checché se ne pensi, che il nostro paese è incapace di ogni minima possibilità di fornire verità su se stessa, siamo il paese degli eterni misteri di stato, e continueremo ad esserlo.
2) Hanno, con il loro voto, evitato un’ingente spreco di denaro pubblico per una cosa, che se fosse stata approvata, avrebbero poi fatto di tutto per sviare, insabbiare, affossare.
3) Hanno dimostrato, aldilà di ogni ragionevole dubbio, che Mastella e Di Pietro sono due emeriti stronzi!

15 commenti:

Effimera_mente ha detto...

Ma ben tornato! E Bernie cresce bene?
Io andai a suo tempo alle primarie pre-elezioni, ma questa volta non mi è nemmeno passato per la mente: il PD è una schifezza, è la peggiore DC che si è rifatta il trucco, perchè la vecchia DC, come tutti i primissimi partiti italiani, comprendeva al proprio interno anche dei validi ed autentici statisti. Adesso ci sono solo più i maneggioni politicanti.
Bisognerebbe chiedersi come siamo arrivati al punto da non avere più alcuna possibilità per un partito di sinistra in Italia. E' solo perchè non arrivano più soldi dall'URSS?

Maurone ha detto...

bernie cresce che è un piacere, a volte rompe un po' nel senso letterale, mi ha fatto fuori un cd di De Andrè ed un paio di libretti che avevo in giro...
sulla Dc ne convengo con te, Dossetti ad esempio era un politico con una etica della sua missione di alto livello. Sulla sinistra credo che paghi lo scotto che definirsi comunisti non sia più glamour e comunque della stessa ideologia se ne fanno decine d'interpretazioni.... magari un po' troppe

stone ha detto...

Bentornato Maurò :-) Io credo poco nella nascita di un maxipartitop della sinistra radicale. non credo che il pdci voglia scomparire dalle liste per motivi storici... poi chissà. con queste volpi tutto è possibile.

Anonimo ha detto...

bentornato
...una sinsitra ai minimi termini
rob.

Giuy ha detto...

Ho sempre difeso Di Pietro, ma sto giro è indifendibile. Non posso che concordare con la tua ultima frase.

Maurone ha detto...

X Stone: hai ragione tutto è possibile, anche perchè dipenderà, e molto, dal tipo di legge in materia di elezioni politiche che verrà emanata prima di staccare la spina al governo Prodi

x rob: proprio minimi no... ma il baratro potrebbe non essere lontano.

x giuy: diciamo che DiPietro votando anche per conservare la fondazione sullo stretto di Messina sta decisamente facendomi ripensare sulla sua buona fede intelletuale

Anonimo ha detto...

....se uno ci pensa, si potrebbe chiedere cosa diavolo hanno in comune mastella e di pietro con la sinistra...incredibile....e poi tutta questa sterzata verso la sicurezza...questa cose dei rumeni....accidenti, ma nessuno ha parlato e mi dispiace, del problema dell'uomo, del maschio che violenta, che commette violenza...piuttosto che degli immigrati, bisognerebbe avere paura dell'uomo sempre pronto a far pesare la propria forza....la propria arroganza...la propria stupidità...ma d'altronde il emssaggio imperante è che la donna per trovare spazio...per essere liberamente ciò che è, deve soddisfare i parametri più biechi dell'uomo...soddisfare è già una parola che fa vomitare...
and
www.wrong-.splinder.com

Maurone ha detto...

x and: sono d'accordo con te, la violenza sulle donne è un'atteggiamento troppo diffuso per farne solamente una questione etnica.

Giuy ha detto...

Hai detto bene, un'altro motivo per tenerlo d'occhio...mi sto pentendo parecchio! A questo punto non saprei dove sbattere la mia testolina alle prossime elezioni.

Jean ha detto...

Uff politica, probabilmente se fosse fatta da molluschi sarebbe sicuramente più sagga cosa.
Sai che sono stata presa da un team che si occupa della ristrutturazione di un quartiere d torino??
san salvario...dovrò venirci per sopraluoghi...
un kisskissbang ladywhite

gio ha detto...

Non parlo di politica perchè non ne so'.... un mio zio diceva che LA POLITICA E' QUELLA COSA CHE CON LA QUALE O SENZA LA QUALE RESTA TUTTO TALE E QUALE.... aspetto post dove possa dire la mia :-) ciao fratello

Maurone ha detto...

x giuy: non mi permetto di dare indicazioni elettorali specifiche, ma... credo che impegnarsi in prima persona, senza dover per forza presentarsi alle elezioni, possa riuscire a migliorare questa politica così lontana dal paese reale, e può di rimando far capire certimeccanismi amministrativi ed intelletuali a chi ne rimane fuori.. meglio farla la politica che subirla.

x ladywhite: mmm ristrutturare San Salvario... chissà in che modo? è un quartiere multietnico per eccelenza con i problemi e i pregi che ciò comporta quando questo fenomeno si dispiega in Italia... buon sopralluogo comunque

x giò: ed io che credevo che di un po' di politica tu te ne intendessi... buon tutto comunque, neh!

Anonimo ha detto...

Torino in forma?
rob.

MARI ha detto...

di Mastella non mi stupisco più ma di Di Pietro eccome se lo faccio, considerando anche il fatto che l'ho votato proprio per i suoi appelli alla giustizia, alla trasparenza, alla verità in genere...cosa dovrei pensare?Pura camapagna elettorale?Stiamo cadendo in un baratro per colpa di questo sistema politico autoreferenziale il cui obiettivo è quello di alimentare solo se stesso rischiando l'implosione!!

Maurone ha detto...

x rob: se intendi la città.. boh.. sempre il solito eterogeneo agglomerato urbano, se intendi la squadra di calcio se la cavicchia.

x mari: apprezzo la tua onestà, credo che Di Pietro abbia avuto un occhio di riguardo per i polizziotti che fanno parte del suo elettorato, specialmente in Italia centrale... anche lui guarda al bisogno di sopravvivenza politica.