05 gennaio 2007

Dagli Usa con amore.

La giornata è trascorsa tranquilla, o quasi.
Domani io e mia moglie Anna dovremmo andare al mare, forse a San Remo.
Una capatina di fine settimana. Purtroppo abbiamo provato a contattare alcuni alberghi ma senza successo. Temo che ci sia parecchia gente in riviera in questi giorni per passare l’ultimo finesettimana di festa. Dispiace fare un giro e dovercene tornare a casa in serata perché non c’è un buco in tutta la Liguria. Capitò anche qualche anno fa per un ponte del 2 Giugno. Una delusione. Ma era prevedibile. Bastava organizzarsi qualche giorno prima. Avremmo dovuto farlo anche questa volta. Ma ci siamo decisi solo nelle ultime ore.
Comunque una notizia dagli Iuessei.
Un videogioco sta mietendo polemiche, il suo nome è “Left Behind: Eternal Forces”, lo scopo è la conversione di atei in cristiani, l’uccisione dei non credenti, mentre si avanza di livello pregando. Il tutto svolto in un’apocalittica New York di un futuro imprecisato, dopo che oscure profezie bibliche si sono avverate provocando milioni di morti, una popolazione di atei rischia di cadere nelle grinfie di un finto politico che in realtà è l’Anticristo. Per salvare il mondo, i virtuosi dovranno convertire gli atei al cristianesimo, difendendosi dalle forze del male con la preghiera, ma anche sporcandosi le mani uccidendo i soldati dell’Anticristo. Un esercito russo-arabo ha sterminato la popolazione mondiale, Israele è miracolosamente salvo, i veri credenti sono saliti in paradiso, l’Anticristo è un lugubre rumeno, nonché ex segretario generale dell’Onu, che di cognome fa Carpathia. Il gioco è prodotto da una società vicina agli ambienti evangelici. Gruppi cristiani liberal-progressisti si sono scagliati contro Left Behind, definito a turno “violento”, “pericoloso”, “immorale”, “antitetico al messaggio di Gesù Cristo”, “istruttivo videogioco per la guerriglia religiosa” e persino “negativo per la società civilizzata e la stessa democrazia costituzionale”. I produttori del gioco si limitano a dire che “Left Behind: Eternal Forces” diffonde la preghiera e l’adorazione di Dio e che la base del gioco è il benessere spirituale.
Alla faccia del benessere! Una volta in chiesa ti chiedevano di fare la buona azione quotidiana, fare la carità, leggerti la bibbia. Mica di allenarti al tiro al bersaglio dell’ateo in nome di Dio.
A dire la verità tre quarti dei videogiochi a sfondo non sportivo, si basa sulla pratica dello scontro fisico e dell’uccisione dell’avversario. In guerra, in astronave, in macchina, in regolamenti di conti mafiosi, c’è sempre un motivo buono per uccidere qualcuno e avanzare nel punteggio.
Quella di Left Behind: Eternal Forces è una variante originale, ma non troppo. Negli Usa, dove si contano circa 60 milioni di evangelisti praticanti, i predicatori esercitano tenendo la bibbia in una mano e il fucile nell’altro, nel senso proprio letterale dell’espressione. Il loro motto è “Dio e le armi salveranno l’America”. Qualcosa di simile ai precetti della guerra al terrorismo in Afghanistan e Iraq.
A che punteggio si è arrivati lì?

12 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao mauro! tutto ok?
qui .insomma


monaka un po' giu'

Banda ha detto...

in Iraq sono arrivati a piu' di 3000 morti americani, il che significa che G W Bush e' riuscito a raddoppiare le vittime di Bin Laden.
Anche quel giochino mi sembra un'emulazione dei fondamentalisti islamici, cioe' li seguiamo a ruota! Invece di proporre una soluzione che sia la negazione del messaggio di morte che diffondono loro. Mah! Ci stiamo mussulmanizzando, ma non come temeva la Fallaci, peggio!

BandaBassotti ha detto...

Banda Bassotti! mi e' scappato un enter...

Jean ha detto...

Hi dear
I send you a kiss dalla bella regina della svezia...degna di quasto titolo
un bacio J

Maurone ha detto...

X Monaka: mi spiace che sei giù... può capitare. Sono momenti. Pensa ad Alda Merini, lei ha fatto passare tante sofferenze dalla sua anima, eppure vivere è fantastico per lei.

X Banda bassotti: trovare qualcuno che diffonda messaggi di vita in questo momento storico è diventato un tantino difficile.. più che mussulmanizzarsi o evangelizzarsi o fondamentalizzarci, stiamo semplicemente trovando sempre più difficile accettarci, siamo sempre più paurosi, questo vuol dire che ogni giorno viene messo sù un mattone a costruzione della fortezza che ci soffocherà... miii che paura!

X Jean: cavoli un saluto dalla Svezia!!!! Che emozione! Grazie 1000. A presto allora!

BandaBassotti ha detto...

Mi dispiace che sia saltata la gita al mare. Vabbhe', potreste ripiegare sulla Val di Susa, piu'vicina e piu' bella di una Riviera super affollata

amarea ha detto...

ohhhssignur.. :s

per il resto spero alla fine siate riusciti a trovare un posticino dove restare..
:)

Anonimo ha detto...

Io sinceramente trovo che ci sia differenza tra il giocare alla guerra e farla sul serio. Ho giocato sanguinose partite eppure sono un tipo pacifico. Ma l'accanimento pedaggico degli integralisti americani mi fa pensare che questa differenza non sia colta da tutti.
Infatti l'Afghanistan è il primo quadro, l'Iraq il secondo, l'Iran il terzo.
Sempre che ci arrivino...

Anonimo ha detto...

dimenticavo la firma,
starfix.splinder.com

Maurone ha detto...

X Bandabassotti e Amarea: il finesettimana è stato passato a casa. Niente di drammatico, tranquillo...

X Starfix: credo che hai centrato il discorso. Se lo scopo di un gioco è fare più punteggio, si può pensare anche a cimentarsi in un gioco di guerra... ma se lo scopo è la passione verso una religione, allora qualcosa non va..... nel gioco e nella religione.

Maurone ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
stellavale ha detto...

Non so, a volte mi pare impossibile che l'umanità faccia passi indietro così grandi. Poi mi dico che sono fortunata a non aver paura del diverso e ad essere circondata da amici che la pensano così, ma non è una gran consolazione...