14 ottobre 2006

Il Fallimento di una città.
Giravo in Internet alla ricerca di qualche notizia interessante, ma pare che questo sabato sera sia particolarmente avara di buone notizie, dopo la liberazione dei due turisti italiani in Niger ed il pronto rientro a casa, purtroppo Peacereporter annuncia che un giornalista free-lance italiano è stato rapito in Afghanistan da truppe talebane, il ricordo non può che andare al coraggioso sacrificio di Enzo Baldoni o di Ilaria Alpi e Miran Rhovatin e alla triste vicenda di Giuliana Sgrena. L'informazione libera sarà sempre perseguitata, in pace come in guerra. Ma scorrendo le cronache m'imbatto anche nella desolante notizia che per colpa di un buco di 500 milioni di euro, il comune di Taranto (della cui provincia è originaria mia madre) è sull'orlo della bancarotta, già ora sono costretti a fermarsi i camion della spazzatura e gli autobus. Tutti a piedi, per strade sporche e buie. In cassa non ci sono più nemmeno i soldi per pagare le bollette, in ogni pubblica via si spegneranno le luci. E per la festa dei morti non si seppelliranno più i morti: i servizi cimiteriali verranno ufficialmente sospesi il primo novembre....
E pensare che un anno e mezzo fa la sindachessa Rossana Di Bello (casa delle libertà) stravinceva le elezioni con percentuali impressionanti ora invece si è dimesso subito dopo una condanna a 16 mesi per l'appalto dell'inceneritore, in 33 sono sotto inchiesta per falso in bilancio. A condurre la città c'è ora Tommaso Blonda, prefetto incaricato di salvare questa città di 200 mila abitanti che respira i fumi della più grande acciaieria d'Europa e si sta preparando alla sopravvivenza civile. E pensare che già nella prima metà degli anni 90 Taranto era stata terra di conquista di Giancarlo Cito, un mix tra un feroce telepredicatore, un guappo e un picchiatore fascista, finito in carcere per mafia. Purtroppo nè tangentopoli, nè la disgregazione berlusconiana hanno insegnato qualcosa in quanto buoni costumi amministrativi. Ed ora che hanno chiuso le mense scolastiche, cancellati i buoni libro, ridotto le auto dei vigili urbani e che a fine mese i dipendenti comunali non avranno più lo stipendio, solo un intervento del governo di almeno 60 milioni di euro può salvare la città.
E per fortuna che siamo in periodo di Finanaziaria......

4 commenti:

Anonimo ha detto...

bè mi fa piacere che sei passato da me...volevo risponderti perchè a quello spettacolo ci sono stata anche io...ma purtroppo mi sono persa il pezzo teatrale che volevo tanto vedere...immaginavo fosse bello!
FLANNAGAN DA: http://cocktails.splinder.com/
p.s.= in un altro post parlo di quella serata, non so se hai notato

Anonimo ha detto...

si ci sono arrivata...sai i blogger dopo un pò diventano furbi..ero curiosa di vedere il tuo blog e direi si che per ora è decisamente di mio interesse...ti ho anche messo tra i link così ogni volta accedo facilmente e vengo a commentarti...continua così
FLANNAGAN

stellavale ha detto...

Mi mandi la tua mail che l'ho persa?
Buona domenica..

Banda Bassotti ha detto...

ma perchè non prendono un po' di quegli amministratori che si sono mangiati tutti i soldi e non li pelano fino all'ultimo centesimo?